L'archivista sul confine. Scritti di Isabella Zanni Rosiello

 

Indice

Premessa dei curatori
Riferimenti bibliografici

Uno sguardo all’indietro di un’archivista qualunque

STATO E AMMINISTRAZIONE
   I moderati emiliani e i problemi legislativi 3e amministrativi delle “Provincie dell’Emilia” dopo l’annessione
   Esigenze comparative negli studi sulla storia dello Stato moderno
   Studi recenti di storia dell’amministrazione nell’Italia postunitaria
   Burocrazia
   A proposito di apparati statali dall’Unità al Fascismo

ARCHIVI E ORGANIZZAZIONE DELLA RICERCA
   Archivi e storia contemporanea
   Gli Archivi di Stato: una forma di sapere “segreto” o “pubblico”?
   Didattica degli archivi, didattica della storia
   Gli Archivi di Stato: luoghi-istituti di organizzazione culturale
   La “Guida generale” è sottoutilizzata?
   Che fine faranno gli archivi del “presente”?
   Riflessioni su un progetto conservativo di fine secolo

TRA LE CARTE D’ARCHIVIO
   Archivi e potere a Bologna nel ‘700
   Spurghi e distruzioni di carte d’archivio
   Le “Insignia” degli Anziani: un autoritratto celebrativo
   La trasmissione della memoria documentaria

RAPPORTI TRA MESTIERI, SCONFINAMENTI TRA DISCIPLINE
   Intorno agli scritti metodologici di Lucien Febvre
   Lessicologia e storiografia politica
   Sul mestiere dell’archivista
   Archivisti e storici: un confronto a distanza
   Domande di un’archivista a degli storici

   Di archivi e di altre storie. Conversazione tra Isabella Zanni Rosiello e Claudio Pavone

Bibliografia degli scritti di Isabella Zanni Rosiello
Indice dei nomi

 


Il volume presenta un’antologia di scritti di Isabella Zanni Rosiello concepiti come ricordo della sua permanenza ventennale nell’archivio come direttore. Le curatrici avvertono di aver dovuto operare una non facile scelta e di aver privilegiato scritti brevi, articoli e contributi diversi,alcuni di difficile reperibilità, che dessero, però, un quadro del lungo lavoro dell’archivista Zanni Rosiello. I contributi sono stati divisi in quattro sezioni. La prima (“Stato e amministrazione”) accoglie scritti di storiografia, storia e storia delle istituzioni, legati in buona parte al primo periodo del lavoro negli archivi di Isabella Zanni Rosiello, quando, il suo interesse era rivolto prevalentemente alla storia istituzionale e amministrativa. La seconda sezione (“Archivi e organizzazione della ricerca”) è incentrata sulla ricostruzione della storia dell’organizzazione archivistica italiana, segnata dalle radici storiche del particolarismo e del policentrismo. La riflessione si sposta, poi, sull’oggetto “archivio”, sulla sua doppia natura pubblica e segreta, con l’intento di decodificare un concetto poco noto e renderlo così accessibile ad un pubblico più vasto. Al quesito “Perché si conservano gli archivi?” cercano di dare una risposta gli interventi che compongono la terza sezione (“Tra le carte d’archivio”), ipotizzando l’archivio come strumento di pratica del potere e come “immagine che il potere sceglie per conservare se stesso”. La quarta sezione (“Rapporti tra mestieri, sconfinamenti tra discipline”) è dedicata ad argomenti assai diversi tra loro, meno omogenei rispetto a quelli delle altre, ma comunque tutti riconducibili al tema del rapporto tra storico e archivista, affrontato anche nella parte finale intitolata “Di archivi ed di altre storie. Conversazione tra Isabella Zanni Rosiello e Claudio Pavone”. Completa il volume una bibliografia di tutti gli scritti di Isabella Zanni Rosiello.