Indice
Abbreviazioni
Prefazione
"RIETI ES SU PASION, RIETI ES SU PARAJSO" - NAZARENO STRAMPELLI E RIETI
Stimoli e contraddizioni
Rieti e il suo grano. Il Rieti Originario alla base dell'esperienza scientifica di Nazareno Strarnpelli
LE STRUTTURE
I primordi della sperimentazione agraria nel reatino dall'Accademia agraria preunitaria alla nascita della Cattedra Ambulante di Agricoltura
«Questa sedia è l'unica cosa che ebbi ... ». Le origini dell'esperienza scientifica di Nazareno Strampelli tra intuizioni geniali e incomprensioni di provincia
La trasformazione della cattedra ambulante in stazione sperimentale
Dall'esperienza reatina di Campomoro all'Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura
La terra
Le stazioni fitotecniche
Foggia
Roma
Cagliari
Rieti
S.Angelo Lodigiano
Badta Polesine
Montagnana, Urbino, Forlì
Le strutture per la distribuzione. Dall'Unione produttori all'ARS
Gli impianti per la molitura e la panificazione
LASSO' A CAMPOMORO A STRAPPAR SEGRETI ALLA NATURA
Dalla selezione genealogica alla manipolazione genetica
I prodotti del lavoro. I grani Strampelli
Essere artisti o archeologi?. La polemica scientifica tra Strampelli e Todaro
NELLA PAMPA ARGENTINA
Nazareno Strampelli e la politica granaria Argentina
Le aspettative comuni
Tra affarismo coloniale e ricerca scientifica. Il centro speumentale Strampelli ad Olivos
l GRANI STRAMPELLI E IL FASCISMO
I progetti autarchici di Mussolini e le posizioni di Arrigo Serpieri
La battaglia del grano
Produzione nazionale, fabbisogno e proteziomsmo
I frumenti Strampelli nella battaglia del grano
Il monopolio dei grani Strampelli nella granicoltura italiana tra le due guerre
Strampelli e Mussolini
DALLA BATTAGLIA DEL GRANO ALLA RIVOLUZIONE CINESE DI MAO. I GRANI STRAMPELLI NEL MONDO
FONTI BIBLIOGRAFICHE
Scritti di Nazareno Strampelli
Il lavoro scientifico di Nazareno Strampelli
La Stazione sperimentale di granicoltura di Rieti, l'Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura, le stazioni fitotecniche
Le fonti statistiche
La nascita e lo sviluppo della genetica agraria
Il frumento Rieti originario
Granicoltura tra le due guerre
I grani Strampelli in generale
I grani Strampelli. Ardito
I grani Strampelli. Carlotta
Il fascismo e la battaglia del grano
I grani Strampelli fuori dall'Italia
Il lavoro di Strampelli in Argentina
Il premio dell'Accademia dei Lincei e le onoranze nazionali del 1933
Riferimenti delle illustrazioni
Indice onomastico
Indice toponomastico
Indice delle istituzioni
Indice delle varietà cerealicole
Nel 1903 fu istituita a Rieti una cattedra ambulante di granicultura per "diffondere mediante insegnamenti pratici, campi sperimentali e dimostrativi, la conoscenza dei mezzi più adatti a rendere meglio remuneratrice la granicoltura", anche eseguendo "indagini e studi relativi alla selezione dei grani, per accertarne la migliore produttività e la resistenza alle malattie". Il vincitore del concorso, Nazareno Strampelli (1866-1942) seppe cogliere l'opportunità di intraprendere una ricerca sperimentale sull'ibridazione dei grani, peraltro inizialmente sostenuta da mezzi ridottissimi, con tale impegno e genialità che a lui si deve l'avvio, in Italia e forse nel mondo, della genetica agraria. L'iniziale cattedra fu trasformata nel 1907 in Stazione sperimentale di granicoltura e affiancata nel 1919 da un Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura, con sede a Roma e stazioni fitotecniche in diversi luoghi per sperimentare la resa delle sementi su terreni e in condizioni climatiche differenti.
Nel 1925, al momento in cui Mussolini lanciò la Battaglia del grano, le diverse varietà di frumenti create da Strampelli nei quindici anni precedenti erano ancora assai scarsamente coltivate nelle campagne italiane; nel 1940 le razze elette avevano quasi ovunque sostituito le vecchie varietà di frumento e sempre più massiccia era la percentuale dei frumenti Strampelli all'introduzione dei quali è da attribuire, a parere del Lorenzetti, un ruolo determinante nell'incremento della produzione granaria in quegli anni.
All'opera scientifica di Strampelli, al contesto reatino da cui prese avvio la sua attività e al quale rimase sempre legato, ai rapporti dello studioso con il potere politico dal cui sostegno dipendeva la possibilità di realizzazione dei suoi progetti, e infine alla larghissima diffusione dei grani Strampelli all'estero è dedicato il volume di Roberto Lorenzetti, che si avvale, oltre che di un'amplissima ricognizione di fonti bibliografiche, della conoscenza approfondita delle carte conservate a Rieti presso l'Istituto per lo studio e la difesa del suolo, erede della Stazione sperimentale istituita nel 1907, il cui inventario verrà pubblicato nel 2002, in concomitanza con il Congresso mondiale di genetica.