Indice
G. Spadolini, Prefazione
Mario Serio, L'Archivio centrale dello Stato a quarant'anni dalla sua costituzione. Storia e prospettive
I. L'archivio centrale dello stato: storiografia e archivi
Giuseppe Talamo, La storiografia sull'Italia risorgimentale, post unitaria e contemporanea e l'Archivio centrale dello Stato (1953-1985)
Elio Lodolini, Una scuola per archivisti dell'età contemporanea (secc. XIX-XX)
Paola Carucci, L'influenza degli archivi contemporanei sull'evoluzione dell'archivistica
Fausto Fonzi, I prefetti del regno d'Italia: dalla ricerca alla didattica della storia nell'Università. Due esemplificazioni
Luisa Cucchiella, Bologna e i suoi prefetti dal 1882 al 1889
Andrea Proietti, Il prefetto Benedetto Maramotti e l'Umbria fra il 1882 e il 1889
II. Quarant'anni di attività
Patrizia Ferrara, L'archivio centrale dello Stato: storia interna e attività
Marina Giannetto, Organizzazione archivistica e indirizzi storiografici nell'esperienza della sala studio
Aldo G. Ricci, Le mostre
Luisa Montevecchi, A proposito di archivi di personalità: alcune riflessioni
Eugenia Nieddu, La Biblioteca
Monica Pignatti Morano, Disegni, dipinti e oggetti d'arte nell'Archivio centrale dello Stato
Giovanna Tosatti, Dall'Archivio del Regno all'Archivio centrale dello Stato: l'Istituto e la sua sede
III. L'edificio
Renato Pedio, Spazi a molte anime
Enrico Guidoni, Un'acropoli panoramica e un palazzo simbolo dello Stato
Alessandra Muntoni, Dalla piazza delle Forze armate al piazzale degli Archivi (1937-1953)
Ester Coën, Il palazzo delle Corporazioni: una decorazione mai eseguita
IV. Testimonianze
Maura Piccialuti, Premessa: storici e archivisti, un dialogo che continua
Interviste a: Gaeatano Arfé, Philip Cannistraro, Alberto Caracciolo, Salvatore Carbone, Sabino Cassese, Valerio Castronovo, Renzo De Felice, Gabriele De Rosa, Luigi De Rosa, Renato Grispo, Francesco Margiotta Broglio, Guido Melis, Mario Missori, Claudio Pavone, Giorgio Rochat, Olga Serova, Paolo Spriano, Nicola Tranfaglia, Carlo Vallauri, Brunello Vigezzi.
Appendice
Le pubblicazioni dell'Archivio centrale dello Stato
Il volume costituisce una riflessione sui quarant'anni di attività dell'unico grande istituto archivistico italiano specializzato nella documentazione contemporanea: l'Archivio centrale dello Stato, creato con la legge 340/1953 come istituto autonomo, destinato ad accogliere i documenti prodotti dagli organi centrali dello Stato a partire dall'Unità. Tale documentazione, che dal 1875 era stata fatta confluire in una sezione interna dell'Archivio di Stato di Roma e si trovava dispersa in quattro diversi depositi, venne riunita ordinatamente tra il 1959 ed il 1960 nella sede prescelta, uno dei palazzi dell'Ente EUR, costruiti per l'Esposizione Universale prevista per il 1942.
Il volume, che si apre con una prefazione di Giovanni Spadolini, riunisce interventi di storici, di archivisti e di architetti che mettono in luce il rapporto tra i fondi conservati nell'Archivio e gli sviluppi della storiografia contemporanea, riflettono sulle questioni metodologiche specifiche degli archivi contemporanei, analizzano le scelte di politica culturale operate dall'istituto e descrivono infine l'edificio dove ha sede ed il recentissimo intervento di adeguamento funzionale del settore che ospita i servizi al pubblico (sala studio, biblioteca e sala convegni), inaugurato proprio nella ricorrenza del quarantesimo anniversario dell'istituzione dell'Archivio.
Completano il volume l'elenco delle pubblicazioni realizzate dall'Archivio centrale dello Stato e l'indice dei nomi.