L'Archivio centrale dello Stato: 1953-1993

 

 Indice

G. Spadolini, Prefazione
Mario Serio, L'Archivio centrale dello Stato a quarant'anni dalla sua costituzione. Storia e prospettive

I. L'archivio centrale dello stato: storiografia e archivi
   Giuseppe Talamo, La storiografia sull'Italia risorgimentale, post unitaria e contemporanea e l'Archivio centrale dello Stato (1953-1985)
   Elio Lodolini, Una scuola per archivisti dell'età contemporanea (secc. XIX-XX)
   Paola Carucci, L'influenza degli archivi contemporanei sull'evoluzione dell'archivistica
   Fausto Fonzi, I prefetti del regno d'Italia: dalla ricerca alla didattica della storia nell'Università. Due esemplificazioni
   Luisa Cucchiella, Bologna e i suoi prefetti dal 1882 al 1889
   Andrea Proietti, Il prefetto Benedetto Maramotti e l'Umbria fra il 1882 e il 1889

II. Quarant'anni di attività
   Patrizia Ferrara, L'archivio centrale dello Stato: storia interna e attività
   Marina Giannetto, Organizzazione archivistica e indirizzi storiografici nell'esperienza della sala studio
   Aldo G. Ricci, Le mostre
   Luisa Montevecchi, A proposito di archivi di personalità: alcune riflessioni
   Eugenia Nieddu, La Biblioteca
   Monica Pignatti Morano, Disegni, dipinti e oggetti d'arte nell'Archivio centrale dello Stato
   Giovanna Tosatti, Dall'Archivio del Regno all'Archivio centrale dello Stato: l'Istituto e la sua sede

III. L'edificio
   Renato Pedio, Spazi a molte anime
   Enrico Guidoni, Un'acropoli panoramica e un palazzo simbolo dello Stato
   Alessandra Muntoni, Dalla piazza delle Forze armate al piazzale degli Archivi (1937-1953)
   Ester Coën, Il palazzo delle Corporazioni: una decorazione mai eseguita

IV. Testimonianze
   Maura Piccialuti, Premessa: storici e archivisti, un dialogo che continua
   
   Interviste a: Gaeatano Arfé, Philip Cannistraro, Alberto Caracciolo, Salvatore Carbone, Sabino Cassese, Valerio Castronovo, Renzo De Felice, Gabriele De Rosa, Luigi De Rosa, Renato Grispo, Francesco Margiotta Broglio, Guido Melis, Mario Missori, Claudio Pavone, Giorgio Rochat, Olga Serova, Paolo Spriano, Nicola Tranfaglia, Carlo Vallauri, Brunello Vigezzi.

Appendice
   Le pubblicazioni dell'Archivio centrale dello Stato


Il volume costituisce una riflessione sui quarant'anni di attività dell'unico grande istituto archivistico italiano specializzato nella documentazione contemporanea: l'Archivio centrale dello Stato, creato con la legge 340/1953 come istituto autonomo, destinato ad accogliere i documenti prodotti dagli organi centrali dello Stato a partire dall'Unità. Tale documentazione, che dal 1875 era stata fatta confluire in una sezione interna dell'Archivio di Stato di Roma e si trovava dispersa in quattro diversi depositi, venne riunita ordinatamente tra il 1959 ed il 1960 nella sede prescelta, uno dei palazzi dell'Ente EUR, costruiti per l'Esposizione Universale prevista per il 1942.
Il volume, che si apre con una prefazione di Giovanni Spadolini, riunisce interventi di storici, di archivisti e di architetti che mettono in luce il rapporto tra i fondi conservati nell'Archivio e gli sviluppi della storiografia contemporanea, riflettono sulle questioni metodologiche specifiche degli archivi contemporanei, analizzano le scelte di politica culturale operate dall'istituto e descrivono infine l'edificio dove ha sede ed il recentissimo intervento di adeguamento funzionale del settore che ospita i servizi al pubblico (sala studio, biblioteca e sala convegni), inaugurato proprio nella ricorrenza del quarantesimo anniversario dell'istituzione dell'Archivio.
Completano il volume l'elenco delle pubblicazioni realizzate dall'Archivio centrale dello Stato e l'indice dei nomi.