Roma e lo Studium Urbis. Spazio urbano e cultura dal Quattro al Seicento. Atti del convegno, Roma, 7-10 giugno 1989

 

Indice

Lucio Lume, Presentazione
Massimo Miglio, Introduzione

Carla Frova – Massimo Miglio, “Studium Urbis” e “Studium Curiae” nel Trecento e nel Quattrocento: linee di politica culturale
Anna Esposito, Le “Sapientie” romane: i collegi Capranica e Nardini e lo “Studium Urbis”
Rino Avesani, Appunti per la storia dello “Studium Urbis” nel Quattrocento
Paola Pavan, Il Comune romano e lo “Studium Urbis” tra XV e XVI secolo
Paolo Cherubini, Studenti universitari romani nel secolo Quattrocento a Roma e altrove
Concetta Bianca, Un codice universitario romano: il Vat. Ross. 1028 e Mariano Cuccini
Wouter Bracke, “Contentiosa disputatio magnopere ingenium exacuit”
Irene Polverini Fosi, I mercanti fiorentini, il Campidoglio e il papa: il gioco delle parti
Emanuele Conte, Professori e cattedre tra Cinquecento e Seicento
Maria Muccillo, Il platonismo all’Università di Roma: Francesco Patrizi
Anna Modigliani, Il commercio a servizio della cultura a Roma nel Quattrocento
Laura Antonucci, L’alfabetismo colpevole. Scrittura criminale esposta nella Roma del ‘500 e ‘600
Maria Grazia Blasio, L’editoria universitaria da Alessandro VI a Leone X: libri e questioni
Franca Petrucci Nardelli, Le tipografie e lo “Studium” nella Roma barocca
Markus Voelkel, L’Università romana ed i Barberini nella prima metà del XVII secolo
Eugenio Sonnino, Intorno alla “Sapienza”. Popolazione e famiglie, collegiali e studenti a Roma nel Seicento
Luigi Londei, Giordano Bruno e l’Università di Roma: storia di un’illusione
Jean Lionnet, La “Sapienza” e la musica nel Seicento
Giuliana Adorni, L’Archivio dell’Università di Roma
Immacolata del Gallo – Valentina D’Urso – Francesca Santoni, Per un codice diplomatico dello “Studium Urbis”
Sandro Benedetti, I palazzi romani di Giacomo Della Porta
Anna Bedon, La fabbrica della Sapienza da Alessandro VI alla fine del Cinquecento
Joseph Connors, Delle biblioteche romane attorno all’Alessandrina
Peter Rietbergen, La biblioteca Alessandrina, la Sapienza e la politica universitaria di Alessandro VII (1655-1667)

Indice delle illustrazioni
Indice delle fonti manoscritte
Indice dei nomi di persona e luogo


La scelta stessa del tema del convegno, che si è tenuto a cura dell’Archivio di Stato di Roma, oggi ubicato nell’antica sede dello Studium, manifesta l’intento degli organizzatori di non limitare l’area della ricerca alla principale istituzione universitaria della Roma papale ed a quel complesso di edifici, noto per antonomasia come “la Sapienza”, che la ospitò sin dal XV secolo, bensì di spaziare in un ambito di fenomeni socio-economici, culturali e letterari, che comunque alla storia dello Studium Urbis possono essere riferiti.
Si definisce così un disegno di “storia totale” con al centro, non solo spaziale, l’istituzione universitaria dello Studium Urbis, che tuttavia con la città mantenne sempre un rapporto “diverso e incostante nel tempo”, segnato da momenti di decadenza e “silenzio”, cui fanno da contrappunto le “rifondazioni”, come quella di Innocenzo VII agli inizi del sec. XV, al punto che “quale scambio sia esistito tra le due realtà non è ancora definibile, solo in parte ipotizzabile” (Introduzione di M. Miglio, p. 20).