L'Ordine di Santo Stefano nella Toscana dei Lorena. Atti del convegno di studi, Pisa, 19-20 maggio 1989

 

Indice

Giovanna Tanti, Presentazione
Franco Angiolini, L’Ordine di S. Stefano negli anni della Reggenza (1737-1765): urti e contrasti per l’affermazione del potere lorenese in Toscana
Danilo Marrara, L’Ordine di S. Stefano nell’età della Reggenza. Le riflessioni critiche di Pompeo Neri e la legge sulla nobiltà
Franz Pesendorfer, Il granduca Ferdinando III: la rinascita dell’Ordine di S. Stefano
Romano Paolo Coppini, L’Ordine di S. Stefano nella Toscana di Leopoldo II
Cesare Ciano, L’Ordine di S. Stefano e la ristrutturazione delle forze navali toscane nell’età lorenese
Danilo Barsanti, L’Ordine di S. Stefano nell’età di Pietro Leopoldo: le vicende delle fattorie del Pisano
Ivo Biagianti, L’Ordine di S. Stefano nell’età di Pietro Leopoldo: le vicende delle fattorie della Valdichiana
Zeffiro Ciuffoletti, L’Ordine dei Cavalieri di S. Stefano nella storiografia
Calogero Piazza, L’Ordine di S. Stefano in età lorenese ed i paesi barbareschi
Renzo Mazzanti, La rappresentazione cartografica del litorale toscano nel periodo dei combattimenti sul mare dell’Ordine di S. Stefano (1563-1716)
Rodolfo Bernardini, Considerazioni sui risultati della ricerca per la realizzazione della bibliografia antica e moderna sull’Ordine e sui Cavalieri di S. Stefano
Rodolfo Bernardini – Laura Zampieri, Bibliografia antica e moderna sull’Ordine e sui Cavalieri di S. Stefano. Primo tentativo di catalogazione
Roberto Pertici, Cosimo Andrea Sanminiatelli e il legittimismo italiano dell’età della Restaurazione
Paolo Castignoli, Strutture al servizio dei Cavalieri di S. Stefano a Livorno
Giovanna Tanti, Per una riflessione sul declino della nobiltà in Toscana: i soccorsi agli ex-nobili poveri a Pisa in età napoleonica
 


Fondato nel 1562 da Cosimo I de’ Medici con lo scopo di combattere sul mare i nemici della fede cristiana, l’Ordine di Santo Stefano aveva acquisito nei due secoli successivi un ruolo preminente di istituto nobiliare dotato di grande rilevanza sia politica e sociale che economica e finanziaria. A partire dall’investitura del Granducato di Toscana a Francesco Stefano di Lorena nel 1737, la riforma dell’Ordine divenne quindi un nodo importante della politica lorenese non solo nei confronti dei sudditi del Granducato, ma anche per le relazioni con l’Oriente. All’approfondimento di tali tematiche è stato dedicato il convegno di cui si pubblicano gli atti in questo volume, realizzato con la collaborazione di Roberto Pertici; ha organizzato l’incontro di studio l’Archivio di Stato di Pisa che conserva l’archivio dell’Ordine, costituito da circa 7.600 unità.