Cartografia e istituzioni in età moderna. Atti del convegno, Genova, Imperia, Albenga, Savona, La Spezia, 3-8 novembre 1986


Indice

 

VOLUME I

Saluti:
   del presidente del Consiglio regionale della Liguria, prof. Luciano Verda
   del vicepresidente della Regione Liguria, avv. Ernesto Bruno Valenzano
   del presidente dell’Amministrazione provinciale di Genova dott. Giancarlo Mori
   del direttore generale per i beni archivistici, prof. Renato Grispo

   Claude Raffestin, Carta e potere o dalla duplicazione alla sostituzione
   Eugenia Bevilacqua, La conterminazione della laguna di Venezia
   Carlo Maccagni, Evoluzione delle procedure di rilevamento: fondamenti matematici e strumentazione
   Vladimiro Valerio, Dalla cartografia di corte alla cartografia dei militari: aspetti culturali, tecnici ed istituzionali
   Pierpaolo Dorsi, Archivi cartografici e storia regionale
   Ennio Poleggi – Luisa Stefani, Cartografia e storia ubanistica: il contributo del catasto napoleonico
   Amelio Fara, Cartografia a “curve orizzontali” e architettura militare tra Sette e Ottocento. Prime applicazioni in Italia
   Gregorio Angelini, Agrimensura e produzione cartografica nel Regno di Napoli in età moderna
   Edoardo Grendi, La proatica dei confini fra comunità e Stati: il contesto politico della cartografia
   Ennio Concina, Conoscenza e intervento nel territorio: il progetto di un Corpo di ingegneri pubblici della Repubblica di Venezia. 1728-1770
   Diana Toccafondi – Carlo Vivoli, Cartografia e istituzioni nella Toscana del Seicento: gli ingegneri al servizio dei Capitani di Parte e dello Scrittoio delle Possessioni
   Carlo Bitossi, Personale e strutture dell’Amministrazione della terraferma genovese nel ‘700
   Daniela Ferrari, Il Ducato di Mantova nella prima metà del Settecento: definizioni di confine e rappresentazione cartografica
   Maurizio Savoja, Un secolo di rilevazioni dei fiumi lombardi: le “rettificazioni dei fiumi” decennali del Catasto teresiano
   Isabella Massabò Ricci – Marco Carassi, Amministrazione dello spazio statale e cartografia nello Stato sabaudo
   Silvino Salgaro, Il topografo nella Repubblica veneta del XVI secolo: gli albori di una professione ancora indefinita
   Marzio Dall’Acqua, Il principe ed il cartografo: Ranuccio I e Smeraldo Smeraldi. Pretesto per appunti sugli interessi cartografici dei Farnese nel secolo XVI
   Leonardo Rombai, La formazione del cartografo in età moderna: il caso toscano
   Annamaria Gabellini, Esempi di riuso della cartografia antica per finalità geo-storiche applicative nella Toscana lorenese (secc. XVIII-XIX)
   Pietro Zanlari, Formazione del cartografo e figurazione urbana e territoriale nei Ducati farnesiani tra i secoli XVI e XVII
   Giovanni Liva, Il Collegio degli ingegneri e agrimensori di Milano dal ‘500 al primo decennio dell’800


VOLUME II

   Mario Signori, L’attività cartografica del Deposito della Guerra e del Corpo degli ingegneri topografi nella Repubblica e nel Regno d’Italia
   Elio Manzi, Aree “trascurate” e aree “centrali” nella cartografia ufficiale pre-unitaria del Mezzogiorno
   Alberta Bianchin, Note in margine all’operare cartografico tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800
   Leone Carlo Forti, Note sulla rappresentazione cartografica del territorio di Giacomo Brusco
   Viviano Iazzetti, La documentazione cartografica doganale dell’Archivio di Stato di Foggia
   Juanita Schiavini Trezzi, La cartografia dei secoli XVI-XVIII negli archivi familiari Ugolani-Dati-Magio  presso l’Archivio di Stato di Cremona
   Osvaldo Baldacci, Censimento e conservazione del patrimonio geocartografico
   Enrica Ormanni, La costituzione di una banca dati relativa alle fonti cartografiche d’archivio
   Ilario Principe, La scheda e il labirinto. Ipotesi per la realizzazione di un sistema informatico di censimento e conservazione della cartografia storica
   Sergio De Cola, Dalla carta al videodisco: introduzione al problema
   Roberta Corbellini, Percorso di ricerca per una schedatura delle mappe prediali
   Ornella Signorini Paolini, Esperienze di restauro di documenti cartografici dell’Archivio di Stato di Firenze
   Cecilia Prosperi, Il restauro dei documenti di grande formato presso il Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli Archivi di Stato
   Giovanni Liva – Maurizio Savoja – Mario Signori, Le mappe comprese nel fondo “Atti di Governo – Acque parte antica” dell’Archivio di Stato di Milano: avvio di un progetto di schedatura
   Marco Carassi, Problemi di schedatura e conservazione della documentazione cartografica e iconografica
   Patrizia Micoli, Censimento e conservazione del patrimonio geocartografico. L’Atlante Geografico: dal questionario alla scheda di catalogazione
   Monique Pelletier, Naissance et développement de la topographie de la France
   Massimo Quaini, A proposito di “scuole” e “influssi” nella cartografia genovese del Settecento e in particolare di influenze franco-piemontesi
   Walter Baricchi, Figura e figurazioni dei periti agrimensori in Emilia (secc. XVI-XVIII)
   Maria Piras, Le fonti cartografiche conservate nell’Archivio di Stato di Cagliari
   Gino Badini, La documentazione cartografica territoriale reggiana anteriore al 1786
   Serafina Bueti, Il Catasto Leopoldino della provincia inferiore senese: sua conservazione e valorizzazione
   Lucio Gambi, Considerazioni a chiusura


Frutto della volontà concorde della Regione Liguria, della Società ligure di storia patria e dell’Amministrazione archivistica, il convegno di cui si pubblicano gli atti ha costituito una tappa importante nel programma di valorizzazione dei documenti cartografici, patrimonio archivistico assai rilevante, ma ancora scarsamente esplorato, sul quale converge l’attenzione di cultori di discipline diverse, dallo storico della scienza allo storico sociale, dall’archivista al matematico, dall’architetto al geografo.
Il nucleo delle questioni affrontate può essere individuato nei quattro nodi problematici posti in rilievo da Lucio Gambi nelle conclusioni dei lavori: gli oggetti ed i metodi di studio della cartografia terrestre, visti nelle differenti ottiche delle varie discipline che li studiano; la cartografia e le istituzioni; il cartografo ed il suo inquadramento professionale; i problemi del censimento e della conservazione dei materiali geoiconografici