prezzo € 12
Il volume pubblica l’inventario di un fondo dell’Archivio centrale dello Stato, molto particolare per origine e caratteristiche. Si tratta di quanto rimane del materiale che venne raccolto per allestire le successive edizioni della Mostra della rivoluzione fascista, inaugurata da Mussolini il 28 ottobre 1932, riaperta quindi nel 1937 e nel 1942 e divenuta nel frattempo un’istituzione permanente, destinata a costituire il primo nucleo del mai realizzato Centro studi del fascismo.
Il materiale, oggi riunito in 300 raccoglitori tra scatole e buste, comprende accanto agli atti amministrativi ed ai carteggi, una ricca documentazione fotografica, monete, medaglie e libri, nonché bozzetti, progetti e didascalie utilizzati per l’ultima edizione della mostra, bandiere e cimeli ed alcuni mezzi di corredo originali prodotti durante l’attività dell’ufficio amministrativo della Mostra.
L’ampia introduzione al volume ripercorre le vicende della Mostra e descrive il fondo che da essa prende il nome, mentre in una consistente appendice vengono pubblicati la descrizione del carteggio degli organizzatori e la Guida della prima edizione della mostra, ed è ricostruito l’elenco dei volumi che ne costituivano il fondo bibliografico, oggi suddiviso tra Biblioteca nazionale centrale di Roma e Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
Completano il volume l’indice dei nomi di persona, del materiale a stampa e dei fondi archivistici consultati.